domenica 17 settembre 2017

Cyberbirbe da leggere

Chiaramente sono tanti i libri che trattano il tema del Bullismo e del Cyber bullismo.
Iniziamo però ad avventurarci nel mondo della narrativa, presentando qualche titolo che potrà essere d'aiuto a Ragazzi, Genitori, Insegnanti.





Iniziamo con la presentazione del volume "Sono ancora qui" della scrittrice Laura Iuorio.
dal sito dell'autrice raccogliamo la sinossi del testo

"Eccomi qui, pronta a ricominciare tutto da capo. Un’altra volta. C’è da chiedersi quante diciassettenni possano vantare una simile esperienza.”
Questa volta, però, non è il lavoro della madre a costringere Alice a cambiare città, ma una brutta esperienza che rischia di rovinarle l’anno scolastico. Quanto basta per convincere il padre divorziato, dopo anni di separazione, a ospitarla a Milano.
Grazie all’aiuto della timida compagna di banco, Fiorella, e al fortuito incontro con il simpatico e affascinante Luca, la ragazza si lascia cullare dalla speranza di aver ritrovato la propria dimensione e forse anche l’amore. Tuttavia, anche in questa scuola vige la regola del "gruppo giusto" da frequentare per non essere tagliati fuori dalla vita sociale, ed è necessario imparare a destreggiarsi in una classe spaccata a metà da sotterranee correnti di invidia, rivalità, distorti equilibri e alleanze. La crudeltà del "branco" non lascia speranza a chi decide volontariamente di non farne parte, e Alice si ritrova all’improvviso catapultata nell’incubo del passato, fatto di aggressioni verbali e cyberbullismo. Riuscirà, questa volta, a trovare il coraggio di reagire?


Mentre dal blog dei bibliotecari di Fossano (CN), raccogliamo un commento.
Il romanzo affronta temi non semplici come il suicidio adolescenziale, il cyberbullismo, le sue derive, la difficoltà di denunciare o anche solo di raccontare, il senso di colpa anche in chi colpa non ha. Lo fa con un ritmo incalzante che lascia spazio ai tentativi di resistenza, alle possibilità altre, a figure positive: in particolare trovano posto accanto alla protagonista due figure di donne anziane che – ciascuna a proprio modo – parlano con la propria esistenza, della vita, delle scelte, dell’essere se stessi e del comprendere gli altri. Non è così scontato trovare rapporti intergenerazionali di questo tipo in romanzi italiani per adolescenti. Inoltre descrive l’universo-classe in cui ciascuno è etichettato, catalogato, rinchiuso in una categoria a prescindere e visto e giudicato solo per quel che appare nelle ore di scuola o dall’aspetto fisico; accanto una vasta gamma di insegnanti, a spaccato di quel che davvero ti può capitare di avere di fronte dall’altra parte della cattedra: tipologie di prof e tipologie di comportamenti, di modo di approcciarsi con i proprio allievi (non sempre esaltanti, ovvio, ma talvolta invece sì).

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